Finasteride ed effetti collaterali: c’è da preoccuparsi?

Chi è affetto da calvizie ed in particolare dall’alopecia androgenetica sarà sicuramente informato sui possibili trattamenti da poter effettuare pe combattere questa condizione. L’alopecia androgenetica è la forma più comune di calvizie ed è legata ad una predisposizione genetica ed una condizione ereditaria. La terapia maggiormente utilizzata per combattere questa forma di calvizie prevede l’utilizzo del farmaco Finasteride sul quale esistono diversi dibattiti sulla sua efficacia e sui suoi effetti collaterali.

Innanzitutto è importante dire che la Finasteride è un farmaco ufficialmente riconosciuto dalla Food and Drug Administration per il trattamento della calvizie di tipo androgenetica. I suoi effetti positivi sulla regressione della caduta dei capelli sono clinicamente testati e scientificamente provati. La sua efficacia dipende principalmente dalla sua capacità di agire sulla causa scatenante della calvizie, ossia un’eccessiva presenza dell’ormone DHT che provoca la morte dei follicoli e la perdita dei capelli. L’eccessiva presenza di questo ormone dipende dalla funzione dell’enzima 5 alfa reduttasi che regola la trasformazione del testosterone in DHT. L’azione della Finasteride farà presa soprattutto a livello ormonale tanto che l’organismo interverrà per ristabilire gli equilibri dell’omeostasi.

I possibili effetti collaterali di questo farmaco potrebbero comparire dopo qualche settimana di trattamento e non immediatamente dopo la prima assunzione. Gli studi hanno dimostrato l’effettiva possibilità di comparsa di effetti indesiderati ma il numero di soggetti che lamentano queste conseguenze sono una piccola parte rispetto ai quanti utilizzano questo farmaco in totale sicurezza e serenità.

Quello che spaventa di più dell’assunzione della Finasteride è la tipologia di effetti collaterali che può causare. Essendo un farmaco che agisce a livello ormonale sulla produzione del metabolita attivo del testosterone, il suo utilizzo potrebbe causare un calo della libido in forme lievi o fino alla disfunzione erettile. Questi sono gli effetti indesiderati più noti e che spaventano di più soprattutto gli uomini che utilizzano tale trattamento. Il foglietto illustrativo della Finasteride afferma anche che potrebbero insorgere ritenzione idrica e disturbi legati alla psiche ma il condizionale è d’obbligo.

Proprio allo scopo di ridurre gli effetti collaterali che colpiscono una piccola percentuale di utilizzatori, sono in commercio da qualche anno delle lozioni di finasteride topica. Queste vanno applicate direttamente sulla cute e comportano un minor assorbimento del farmaco rispetto all’assunzione orale riducendo quindi l’incidenza degli effetti collaterali.

Va sempre precisato che tutti i farmaci, anche quelli di utilizzo più abituale, hanno un libretto che annovera effetti collaterali più o meno gravi e non per questo smettiamo di utilizzarli o dubitiamo della loro sicurezza. Stesso discorso vale per la Finasteride la cui assunzione non comporta necessariamente la comparsa di problematiche. Inoltre è importante ricordare che questo farmaco è stato approvato dalla FDA, l’ente statunitense che si occupa di prodotti farmacologici. Inoltre, se si hanno dubbi o incertezze, basterà rivolgersi ad uno specialista.