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Il Parco piemontese della valle del Ticino è stato istituito
con legge regionale n.53 del 21 agosto 1978. Tra le principali
finalità dell'Ente elencate dalla legge istitutiva troviamo:
L'organizzazione del territorio per la fruizione a scopo ricreativo,
didattico e scientifico, la salvaguardia della qualità delle
acque, la promozione dell'attività agricola e la tutela
del patrimonio forestale. Il Territorio del parco ha una superficie di 6561 ettari ed occupa
una ristretta fascia lungo la riva destra del Ticino, dal suo imbocco
dal Lago Maggiore fino al confine regionale, comprendendo parte
del territorio di undici Comuni, da Castelletto Ticino a Cerano.
Insieme al Parco Lombardo del Ticino costituisce una tra le maggiori
aree protette d'Italia, caratterizzata dalla presenza costante
del fiume. Con l'approvazione di un Piano di Area, che rappresenta lo strumento
urbanistico di riferimento per gli interventi nel Parco, il territorio
del Parco è stato suddiviso in zone articolate secondo le
modalità di utilizzo prevalente che sono: - le aree di conservazione dell'agricoltura
- le riserve naturali, suddivise in riserve orientate, integrali e speciali
a seconda della loro importanza naturalistica
- le località di afflusso e aree attrezzate Con la sola eccezione della riserva naturale speciale di Bosco
Vedro, in cui l'accesso è consentito solo per scopi scientifici
o didattici nell'ambito di visite guidate, e di alcune aree private,
i visitatori possono accedere a qualunque area del Parco, a condizione
di rispettare le norme del Regolamento di Fruizione approvato dal
Parco e convertito dalla Regione Piemonte in legge regionale n.19
del 30 marzo 1992. Il Parco è visitato ogni anno da decine di migliaia di
persone, il cui accesso avviene in larga misura spontaneamente
a livello individuale e di piccoli gruppi, a parte la fruizione
organizzata dal parco nell'ambito dell'attività delle visite
guidate che comprende principalmente i gruppi scolastici. I punti di più intenso afflusso sono quelli in cui la valle
del Ticino è percorsa dalle strade statali e in particolare
in prossimità dei ponti che attraversano il fiume.
L'afflusso dei visitatori si concentra inoltre in alcuni periodi dell'anno
e diventa eccessivo e problematico nei giorni festivi della bella stagione.
In molte zone il parco ha già realizzato aree di parcheggio per
le auto dalle quali è possibile iniziare diverse escursioni a
piedi o in bicicletta.
L'affollamento dei visitatori occasionali in aree accessibili in auto
si accompagna sovente a comportamenti di "consumo" del territorio
che possono provocare conseguenze negative in termini di impatto ambientale.
Ogni anno, centinaia di infrazioni alle norme di fruizione del Parco
vengono sanzionate dal personale addetto alla vigilanza, tra le infrazioni
più comuni vi sono: l'abbandono di rifiuti, il parcheggio di automobili
sui prati, il percorso fuoristrada con mezzi motorizzati che scendono
sul greto del fiume o si inoltrano nei boschi.
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ORGANI DELLENTE DI GESTIONE PARCO NATURALE
VALLE DEL TICINO
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Il Parco Naturale Valle del Ticino è amministrato da un
Ente di Gestione i cui Organi sono:
-Il Consiglio Direttivo
-La Giunta Esecutiva
-Il Presidente
Il Consiglio Direttivo, composto da 45 membri, ha le seguenti
funzioni:
a) Adotta lo Statuto e delibera ogni revisione o abrogazione del
medesimo;
b) Elegge il Presidente, il Vice Presidente e la Giunta Esecutiva dellEnte;
c) Individua il Comune sede legale dellEnte scegliendolo tra i
Comuni ricadenti nel territorio affidato in gestione allEnte;
d) Delibera il programma annuale e pluriennale di gestione dellEnte
articolato per settore di intervento e/o operativo;
e) Delibera i bilanci annuali e pluriennali, le loro variazioni ed il
conto consuntivo;
f) Delibera i provvedimenti relativi alla regolamentazione del personale;
g) Delibera tutti i regolamenti interni per il raggiungimento delle finalità dellEnte;
h) Esprime i pareri richiesti dalla legge;
i) Ratifica le deliberazioni di sua competenza assunte in via durgenza
dalla Giunta Esecutiva;
l) Assume tutti gli altri provvedimenti ad esso demandati dalle leggi
regionali;
m) Per il raggiungimento delle finalità dellEnte istituisce
e nomina Commissioni di studio e di lavoro dotate di funzioni consultive
e referenti, curando la valorizzazione delle esperienze disponibili allinterno
dellEnte.
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| I Componenti del Consiglio Direttivo
attualmente in carica sono: |
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Pacifico AINA
Gian Paolo ANDRISSI
Pierangelo APOSTOLO
Corrado ARDIZZINO
Germano BACCAGLIONE
Mauro BANDI
Davide BAZZANO
Maria Lucia BENEDETTI
Roberto BERTANI
Giuseppe BOSETTO
Pierluigi BRESCIANI
Elena CARCANO
Mario CASALENA
Maurilio CLERICI
Massimo COMAZZI
Sergio COSTATO
Adriano CRESPI
Raffaele D’ACUNTO
Franco DAGHIO
Ivano DALLA PIAZZA
Benvenuto DOTO
Luigi FERRARIO
Antonio FOLINO GALLO
Giacomo FRANZESE
Severino FREGUGLIA
Corrado FRUGERI
Carlo GAMBARO
Paolo GAMBARO
Giovanni Antonio GRAZIOLI
David Amelio Luigi GUENZI
Laura LECCHI
Maurizio LUISETTI
Mario MACCHITELLA
Lino MARCHIORI
Pietro MOCCHETTO
Luciano MONDINI
Maurizio PAGLINO
Achille PARMIGIANI
Valter PORZIO
Giorgio RESTA
Luigi RIVOLTA
Maddalena SACCO
Elena STROHMENGER
Lorenzo TORRIANI
Roberto VELLATA |
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La Giunta Esecutiva, composta da 9 membri (Presidente, Vice Presidente
e 7 Assessori), ha le seguenti funzioni:
a) Predispone le proposte di deliberazione relative agli atti
di competenza del Consiglio Direttivo;
b) Assume i provvedimenti relativi allattuazione del programma
annuale di gestione, dei contratti, degli incarichi e delle eventuali
consulenze professionali, deliberandone le relative spese;
c) Provvede al prelievo dei fondi di riserva;
d) Emana ogni altro provvedimento relativo alla gestione dellEnte
non riservato espressamente alla competenza di altri Organi
I componenti della Giunta Esecutiva attualmente in carica sono:
- Pietro MOCCHETTO - Presidente
- Paolo GAMBARO - Vicepresidente con delega all'AREA TECNICA
AMBIENTALE, GRANDI INFRASTRUTTURE TERRITORIALI, SVILUPPO E GESTIONE
PIANO D'AREA E PROGRAMMAZIONE
- Pierangelo APOSTOLO - Assessore con delega
alla GESTIONE DEL PERSONALE, BILANCIO, RISORSE
- Davide BAZZANO - Assessore con delega
all'AREA AMBIENTALE, ACQUA, FLORA, ARIA
- Mario CASALENA - Assessore con delega all'IMMAGINE
DEL PARCO, CULTURA, PROGETTO QUALITA', DIVULGAZIONE, EDITORIA,
EVENTI
- Benvenuto DOTO - Assessore con delega alla
GESTIONE E MANUTENZIONE OPERE E INFRASTRUTTURE SUL TERRITORIO
- David GUENZI - Assessore con delega all'AREA
TUTELA E INTERVENTI SUL TERRITORIO, GESTIONE IDROGEOLOGICA, BONIFICHE,
CAVE, PAESAGGIO
- Lino MARCHIORI - Assessore con delega
alla PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DI INIZIATIVE DI CARATTERE ECONOMICO,
REVISIONE PROGETTO AGRICOLTURA
- Maddalena SACCO - Assessore con delega all'AREA
SCIENTIFICA, RICERCA, SPERIMENTAZIONI, PROGETTI FAUNISTICI, ERADICAZIONE
SPECIE NOCIVE
Il Presidente, eletto a maggioranza assoluta dei Componenti del
Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell’Ente,
presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva, cura i rapporti
con gli altri Enti, svolge attività di coordinamento della
Giunta, emana gli atti a fini espressamente demandati dalle leggi,
può delegare specifiche competenze ai membri della Giunta
rispetto ai settori di intervento dell’Ente.
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LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLENTE
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Le funzioni e le competenze dell’Ente sono svolte da una
struttura organizzativa, articolata in più servizi, che
attualmente comprende 24 posti d’organico coperti.
Al vertice della struttura vi è il Direttore dellEnte
Dott. Benedetto Franchina che:
- Funge da segretario del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva;
- Ha il compito di dirigere, coordinare e sorvegliare tutta lattività dellEnte,
ne risponde direttamente agli Organi di gestione, partecipa con voto
consultivo alle riunioni degli organi, cura lesecuzione delle deliberazioni
ed esercita ogni altro compito inerente lattività del personale
e la gestione dellEnte ad esso attribuito da leggi o regolamenti;
- Firma i contratti e le convenzioni nei limiti fissati nelle deliberazioni
che autorizzano la relativa stipula;
- Emana gli atti di rilevanza esterna che siano espressamente attribuiti
alla sua competenza da leggi regionali o ad esso delegati;
- Rappresenta lamministrazione dellEnte e ne cura gli interessi
nei limiti entro i quali è delegato dagli Organi dellEnte.
I servizi della struttura organizzativa sono:
- Il Servizio Amministrativo-Contabile: responsabile dott. Piero
Aldo Boracchini
- Il Settore Scientifico: responsabile dott. Gerolamo Boffino
- Il Settore Cultura e Tempo Libero: responsabile p.a. Mauro
Gavinelli
- Il Servizio Tecnico: responsabile geom. Lorena Ravizzoni
- Il Servizio di Vigilanza: responsabile p.a. Leonardo Picchianti
- Il Servizio Operativo (Manutenzione infrastrutture): responsabile
geom. Lorena Ravizzoni
Nel complesso lorganico dellEnte è composto
da:
- n. 1 Dirigente
- n. 3 Funzionari
- n. 1 Funzionario Responsabile di Vigilanza
- n. 1 Istruttore Tecnico Unità Socio-culturale
- n. 1 Istruttore Amministrativo
- n. 11 Agenti di Vigilanza
- n. 2 Esecutori Amministrativi
- n. 1 Esecutore Tecnico-professionale
- n. 3 Esecutori Tecnici
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ATTIVITA'
DIDATTICHE E CULTURALI
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E' disponibile materiale didattico
comprendente una serie di audiovisivi sugli aspetti storici, faunistici,
botanici, ambientali del Parco. Vengono proiettati, a richiesta,
nelle scuole, presso la sede di associazioni, enti, gruppi interessati.
Annualmente vengono organizzate conferenze giornate di studio, corsi
di aggiornamento, mostre, concorsi, programmi di collaborazione con
scuole.
Numerose sono le attività scientifiche e le collaborazioni
con enti diversi: il CNR per la rilevazione e lo studio delle
piogge acide e per lo studio delle acque, con gruppi di studio
per ricerche botaniche, con le università per studi geologici,
archeologici, fitopatologici, idrogeologici.
Sono stati inoltre realizzati un centro di inanellamento per lo studio
delle migrazioni, un laboratorio di analisi e controllo della qualità delle
acque ed il progetto di studio per la reintroduzione della lontra.
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