Ticino Trekking
   
   
Cartina Geografica
   

Tra colline e … Dulces Aquae

Punto di partenza dell’itinerario TT8 è la Badia di Dulzago, adagiata su di un basso rilievo collinare che domina la fertile piana intorno e racconta l’evoluzione dell’insediamento umano in questo luogo: da centro abitato in epoca romana a pieve medievale, da abbazia a grande cascina agricola. Si procede sulla strada asfaltata verso Cavagliano, sempre dritti sul lungo rettilineo e, tralasciato il bivio per Sologno si affrontano due tornanti in salita per poi, in prossimità di un'ampia curva a destra, svoltare a sinistra su strada sterrata. Nel primo tratto scorre tra campi coltivati, poi si alternano prati e zone boscate, per scorrere infine in aperta campagna avvicinandosi progressivamente alla linea ferroviaria, e, superato il casello, attraversa la ferrovia, utilizzando il sottopassaggio per avvicinarsi ad una zona di dolci colline moreniche.
La vista spazia su un gradevole paesaggio, nella valle circondata da prati ondulati e colli ricoperti di vegetazione. Al primo bivio si va a destra e a quello successivo a sinistra. Il percorso, dopo un breve tratto, si inoltra nel bosco e si snoda su un sentiero che, con ampie curve, risale dolcemente i colli fino a raggiungere località Bulè. A destra, costeggiando la recinzione del centro sportivo, si esce per un breve tratto dal bosco per immettersi nuovamente nella vegetazione svoltando al successivo bivio a sinistra nei pressi di un’isolata casetta. Si imbocca lo stretto sentiero a sinistra che scende immerso nella vegetazione; alla biforcazione nel bosco si prende a destra, prestando attenzione al segnavia che fornisce le indicazioni per seguire la traccia del sentiero che si snoda nella vegetazione folta. Dopo circa 500 metri la traccia si fa più evidente, il sentiero si allarga e, leggermente incassato tra le rive, scende verso valle dove si svolta a destra su agevole strada erbosa di campagna. Ci si trova nella valle e il percorso scorre ai margini del bosco che ricopre i colli da cui si è appena scesi per raggiungere la diramazione del canale Regina Elena. Ci si dirige quindi verso Cavagliano, a destra, lungo la sponda del canale fino a raggiungere il secondo ponte che, attraversato, conduce all’abitato. Da questo punto si gode di un bello scorcio sul Castello e sull’abside della Chiesa Parrocchiale di San Quirico.
Giunti in Via delle Scuole si va a destra su strada asfaltata, lasciando alle spalle la chiesetta dedicata a San Rocco fino ad imboccare, nuovamente a destra in leggera salita, via Dulzago. Passato l’arco, si procede in direzione della Badia, fino all’incrocio che porta alla Cascina Bertinella. L’ampia sterrata scende in direzione del torrente Terdoppio, immersa nella regolare quadrettatura delle camere coltivate a riso. Si superano tutti gli incroci possibili, avanzando dritti finché non ci si trova di fronte ad una svolta obbligata, su una strada che taglia perpendicolare il cammino. Si prende a destra, sempre in mezzo alle risaie, costeggiando canali e fontanili. Il percorso è a tratti ombreggiato da filari regolari. Seguendo il segnavia TT8 si svolta destra e subito dopo a sinistra aggirando i campi coltivati. Si intravede la badia sullo sfondo su un terrapieno rialzato e circondata dal mare di riso. Il percorso procede in una zona boscosa e attraversa la strada asfaltata, per immergersi ancora per un ultimo tratto nel bosco e costeggiare il corso sinuoso del Terdoppio, con le rive ricoperte di vegetazione. Si avanza sempre dritti sulla strada principale allontanandosi dal torrente. Un’ultima curva a destra e, superato il cimitero abbandonato, si arriva alle spalle della Badia, punto di partenza di questo itinerario.

Difficoltà: nessuna
Tempo di percorrenza: 3,15 ore
Abbigliamento consigliato: scarpe da escursionismo