Ticino Trekking
   
   
Cartina Geografica
   

I mulini e la baraggia di Pramplina

Punto di partenza dell’itinerario TT11 è la Chiesa Parrocchiale dell’Assunta, in frazione Loreto.
Dall’ampio piazzale ombroso, guardando la facciata della chiesa, si va a sinistra e subito dopo si svolta a destra in via Giannangelo. Si procede su strada asfaltata per un breve tratto, e poi sempre dritto su strada sterrata finché non si svolta a destra imboccando la strada che taglia il cammino e prosegue con curva decisa a sinistra e subito dopo a destra. Si passa accanto al Filatoio, reperto di archeologia industriale del XVIII secolo, che in passato trasse dal corso della roggia molinara la forza motrice necessaria per il suo funzionamento. Allo stop si va sinistra nuovamente su sterrato e, tralasciando le possibili deviazioni, si entra nel territorio del Parco e si scende a valle.
Superato un primo bivio avanzando diritti, al secondo si svolta a sinistra in direzione della località Marcetto. Si alternano tratti a prato e tratti di bosco, finché il bosco non si infittisce e si arricchisce progressivamente di specie autoctone. Si incontra una lanca con le rive ricoperte di vegetazione, e al successivo trivio si procede diritto, tralasciando le possibili deviazioni sulla sinistra. Seguendo le indicazioni TT11 si avanza in una zona di bosco rado, su una strada dal fondo ciottoloso che rivela la vicinanza del fiume. Al bivio si va a destra, e poi ancora a destra al bivio successivo. Il percorso si snoda serpeggiante nell’ambiente di dosso, caratterizzato dal terreno asciutto e da alberi dal portamento contorto e sofferente. Arrivati ad un casotto isolato nel bosco si svolta a destra, ed il bosco più maturo offre una piacevole ombreggiatura. Poco dopo si incontra nuovamente la lanca, la cui acqua incanalata in una strettoia per consentire il passaggio scorre copiosa, allagando a tratti il percorso. Procedendo sempre dritti sul tracciato principale passaggio si esce dal bosco per entrare in una zona di prati e boschetti, e si chiude questo piccolo anello in regione Barbelera.
Arrivati ad un’ampia strada sterrata si procede diritto, attraversando il ponte sulla Roggia Molinara, e poi a sinistra, imboccando la strada comunale detta "dei Mulini". Superata la cascina Parco, superato il Mulino di Marano, si prosegue su un lungo rettilineo a tratti ombreggiato da filari regolari di alberi, fino ad incrociare la strada inghiaiata che scende da Oleggio. Si svolta a sinistra e si incontra il Mulino della Rèsiga, superato il quale si svolta a destra imboccando nuovamente un rettilineo circondato da prati e coltivi. Si passa in prossimità del Mulino Nuovo, si procede diritto, e al bivio successivo si svolta a destra su una stradina inerbita in mezzo a prati delimitati da salici isolati alternati a filari o piccole aree boscate.
Si sale leggermente e al bivio si svolta a destra verso la località denominata Baraggia di Pramplina. La strada larga e agevole si stringe progressivamente diventando dapprima viottolo, e poi sentiero sinuoso che sale leggermente nel bosco di castagno e robinia con esemplari di quercia e carpino. Seguendo il segnavia rosso-bianco-rosso TT11 si procede nel bosco che cambia progressivamente fisionomia: si attraversa una zona caratterizzata dalla presenza di betulla e pino silvestre, naturale evoluzione della brughiera un tempo ricopriva questa località.
Giunti all’ampia strada inghiaiata che arriva da Oleggio si svolta a destra in direzione del mulino della Rèsiga, e poco dopo si svolta a sinistra sulla strada dei mulini già percorsa all’andata. Si supera il Mulino di Marano, si supera la cascina Parco, e dopo il ponte sulla roggia molinara si svolta a sinistra. Al bivio si svolta a sinistra, e poi ancora a sinistra al bivio successivo imboccando la strada in salita che riporta al Santuario della Madonna di Loreto, punto di partenza dell’itinerario.

Luogo di partenza: Oleggio, Santuario della Madonna di Loreto
Difficoltà: nessuna
Tempo di percorrenza: tre ore e quindici minuti
Abbigliamento consigliato: scarpe da escursionismo