Ticino Trekking
   
   
Cartina Geografica
   

Per motti e per vigne

Punto di partenza dell’itinerario TT14 è la frazione Fornaci, raggiungibile dall’abitato di Oleggio percorrendo via Fornaci (di fronte al cimitero).
Dalla piazza della chiesa si procede sulla strada principale (via Vavrina) e, lasciate le ultime case del piccolo centro rurale, si prosegue su strada sterrata in aperta campagna. Al primo incrocio, dopo circa 200m di sterrata, si svolta a destra su una strada inerbita che si snoda sinuosa tra prati e seminativi. Al successivo bivio si prosegue dritto sulla strada campestre che serpeggia fino a raggiungere una casa isolata dove il percorso, nuovamente su asfalto, procede diritto fino al successivo incrocio e da qui, con due svolte consecutive a sinistra, sempre su asfalto, si imbocca un lungo rettilineo che, diventando poi sterrato, attraversa un piacevole paesaggio lievemente ondulato, con prati e seminativi alternati a macchie boscate. Percorrendo questo tratto pianeggiante si supera il torrente Agamo e si giunge alla strada provinciale Mezzomerico-Vaprio d’Agogna; la si attraversa e si prosegue dritti, sempre su sterrata, salendo verso i primi rilievi collinari.
Accanto a prati e seminativi compaiono le prime vigne, e le macchie boscate diventano caratterizzate dall’inconfondibile betulla, riconoscibile per la candida corteccia.
Giunti alla sommità del Motto dei Cannoni il percorso TT14 prosegue sulla strada sterrata principale, tralasciando tutte le possibili deviazioni verso i fondi privati. Dopo una doppia curva, prima a destra poi a sinistra, la strada volge in discesa verso il piede della collina, dove si svolta a sinistra imboccando la strada di fondovalle.
Si avanza in leggera salita attraverso una boscaglia dominata dalla robinia, con sporadici esemplari di carpino e ciliegio selvatico e un intricato sottobosco di nocciolo e biancospino. Uscendo dal bosco si procede con una salita più decisa che in breve porta nuovamente al culmine del colle dove si svolta a destra. Il paesaggio si apre nuovamente, e si procede tralasciando tutte le strade laterali che conducono ai fondi o a piccoli casotti. Si segue la via principale che avanza sinuosa tra filari di vite e terreni incolti, tra piccoli prati e betulleti, e torna ancora a scendere verso il fondovalle, dove prevalgono nuovamente le macchie boscate di robinia. Con una breve salita si raggiunge la Madonna delle Vigne dove, il panorama circostante sulla distesa di vigneti, invita a una tappa ristoratrice.
Si torna sui propri passi per circa una decina di metri e si procede a sinistra, fino al successivo incrocio dove si svolta nuovamente a sinistra per intraprendere subito dopo un tratto in discesa: tra le fronde degli alberi si intravede il campanile di Mezzomerico. Arrivati alle prime case del paese si prosegue dritti, ora su asfalto, attraversando il ponte sul rio Agamo, e si seguono le indicazioni per il municipio (via Dante). Passato l’edificio sede dell’Amministrazione comunale si svolta a destra in via alle Vigne e successivamente a sinistra su via Agamo, fino a raggiungere, con un’ultima svolta a destra, il ponte sul torrente Agamo da cui riprende la strada sterrata.
Seguendo il segnavia rosso-bianco-rosso TT14 si avanza sulla via principale che costeggia il piede della collina in un’alternanza di prati e di zone ombreggiate: tralasciando le prime due deviazioni si svolta a sinistra al terzo bivio, imboccando in salita la strada già percorsa all’andata.
Oltrepassato il Motto dei Cannoni la vista spazia sulle linee morbide del paesaggio pianeggiante sottostante, un mosaico lievemente ondulato di prati e seminativi disseminato di siepi e macchie boscate. Attraversata la provinciale Mezzomerico-Vaprio d’Agogna si procede diritti sul lungo rettilineo, prima sterrato e poi asfaltato, che conduce verso Oleggio.
Al primo incrocio si svolta a destra, in direzione della Frazione Fornaci e attraversato il piccolo borgo rurale si raggiunge il punto di partenza dell’itinerario.

Luogo di partenza: Oleggio, Fraz. Fornaci
Difficoltà: nessuna
Tempo di percorrenza: tre ore
Abbigliamento consigliato: scarpe da escursionismo