Come promuovere un’applicazione Android

Nell’universo digitale, gli utenti che utilizzano applicazioni sono milioni. Ogni novità applicativa ha bisogno del suo tempo per essere assorbita dal mercato. Una volta programmata e caricata un’applicazione sui vari store, è il momento di puntare in alto. In attesa dei download e delle recensioni degli utenti è importante non rimanere a braccia conserte. Raggiungere la popolarità di alcuni programmatori resta un’utopia, ma è comunque importante promuovere app Android in maniera professionale (http://www.tuttoapp-android.com/come-pubblicizzare-app-12228/) per non lasciare nulla al caso.

Sono tante le opzioni a disposizione per raggiungere l’obiettivo di una crescita dei download, e molto dipende dal budget a disposizione. Prima di programmare una qualsiasi campagna digitale, è fondamentale testare la reazione di un focus group: non è necessario pagare qualcuno, basterà notare la reazione di amici e parenti, 30 secondi sono sufficienti per intuire le potenzialità di un’app. Per fare breccia nel cuore degli “smartphone addicted” bisognerà anche pensare ad una storia. Raccontare il brand attraverso lo storytelling appassionerà l’audience di riferimento, emozioni e ricordi sono armi in più per raggiungere il successo. Non va dimenticata l’importanza della coerenza del racconto su ogni piattaforma: sito, app e social network devono seguire lo stesso filo conduttore.

Il passo successivo punta alla ricerca del momento giusto per lanciare il prodotto sul mercato. Una volta individuata la finestra temporale ideale, le campagne pubblicitarie saranno concentrate tutte in quel periodo. Le soluzioni ideali sono fornite dai “soliti noti”, i giganti Facebook e Google, ma si punterà solo ad un allargamento graduale del proprio pubblico. Non è trascurabile l’apporto di una campagna di display advertising orientata al risultato. Video e banner hanno fatto la fortuna di migliaia di app nel mondo, e la tecnologia in programmatic migliora la scrematura del pubblico. Infine, il sito web: è il primo punto di contatto con l’utente, e deve essere curato nei minimi dettagli.